lunedì, 08 settembre 2008
!!!
Non so dubitare

che mi si lasci essere

il vero di me che trapela,

ma che si sappia scorgere

l'arcano innominabile

oscuro profilo

senza ritrarsi in terrore e sgomento

di questo diffido.
postato da: mircalla2000 alle ore 00:25 | Permalink | commenti
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mercoledì, 23 gennaio 2008


Preferisco i miei piedi scalzi

alle tue guaine

e soffriro' il freddo

mai piu' dalle tue labbra.


Migliori le mie cadute

delle tue vertigini

e mi spoglio dei tuoi inganni

un'ultima volta.


Non pago il prezzo

di fluttuare nell'irreparabile,

mi volgo al limpido.


Non v'e' luogo piu' comune

del falso rimpianto

e tu non pesi un'oncia di vergogna

postato da: mircalla2000 alle ore 09:22 | Permalink | commenti
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domenica, 11 novembre 2007
Relegata nell'estremo nulla

che mi perfora le tempie,

come fosse un tamburellare assordante.


Nell'asfissia del vuoto,

Lamia che preme sul petto.


Armata d'incerto potere,

folle come non mai.

Mentre l'estate cavalca venti infuocati


Procedo lentamente

verso lo sfacelo

postato da: mircalla2000 alle ore 23:24 | Permalink | commenti
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sabato, 04 agosto 2007
L'importanza che alcune persone danno alle cose banali, e' proporzionale alla banalita' di queste stesse persone che pero' si credono importanti.
postato da: mircalla2000 alle ore 17:58 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 04 agosto 2007
C'e sempre un senso di distacco nell'accorarsi ed accalorarsi in "grandi Cause"; richiedono comunque minore umanita' dell'interessarsi a piccoli drammi di una persona vicina.

Cosi' ad alcuni e' riservata un'accoglienza scostante.

"amate la massa che l'individuo e' difficile da gestire e consuma molto delle vostre energie"

Egoismo sfacciato mascherato d'altruismo sfrenato.

In un mondo di bianco e nero c'e chi ostenta orgogliosamente la propria posizione su un abbacinante Bianco, mentre in realta' staziona sul banale Grigio.
postato da: mircalla2000 alle ore 14:19 | Permalink | commenti
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martedì, 03 luglio 2007
Non dare corda
tira lo spago,
filo d'Arianna
nel dedalo della vita.
Ci son solo mostri
in questo labirinto.
Saprai nasconderti
eludere,
evitare il periglio?
Saprai riconoscere
il crudele muso
del Minotauro?
Anch'egli e' celato
mimetico e astratto.
Molteplice, mutabile
e si nutre d'angoscia..............................................................................................................
.........................................................
postato da: mircalla2000 alle ore 12:30 | Permalink | commenti
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giovedì, 28 giugno 2007
Mere postille le mie.

Parentesi d'aria.

Fiato sprecato

nel sospiro azzardato.


Una parziale solitudine

sempre migliore che rinnegare se'.

Mentre i codardi abbondano

foraggiati dal perdono.


Foglia avvizzita e' la speranza

che asseconda soltanto a singulti.

Arido terreno a cui strappare l'unico fiore

per appropriarsi di fugace bellezza.


Pregiudiziale oscurantismo

per auto sostenersi infecondi di dolcezza

ma sempre passeggero uragano

nella già tumultuosa tempesta.


L'impeto e la passione

non recheranno mai la quiete.

Creano arsura placabile

solo con acqua di Lete.


Incidenti di percorso

sul percorso accidentato

e non si può che incespicare

non si può che cadere.


Ma non si può mai soltanto chiedere


postato da: mircalla2000 alle ore 10:11 | Permalink | commenti
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giovedì, 28 giugno 2007
...
Ci si marcia sulla fraintendibilita

su "tu non hai capito"



Sono folle da preferire il vuoto attorno?


Non ho bisogno delle presenze apparizioni!

postato da: mircalla2000 alle ore 10:08 | Permalink | commenti
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domenica, 13 maggio 2007
Non e' tutto fango quel che offusca

Ecco la fine della mia pieta'.

mai piu' il timore di ferire, anzi

sara' il mio fine ultimo

di causare

nel fardello insopportabile

che sono carne e ossa

tutti gli scricchiolii della mia anima

ferita e offesa, usata e lesa.


Lo sdegno e' solo mio

ma non vi salvo alcuno.

Stavolta non recedo

non concedo alibi e scusanti

m'appago di diniego

nel sovrastare, nei dettami del mio ego.


Dolcezza non mi sovviene

nell'iracondo sentiero imboccato

nell'austerita' di pensiero

e rendero' esausti nei tentativi falliti.

Non piu' mio il rammarico

lo cedo a piene mani

e che mai poi ceda al rimorso

e che mai poi cada a ridosso

di tenerezza infantile e consunta.


Sono spossata dall'uso ed abuso

di difficile tatto e sensibile tocco

m'abbandono ad un altro talento

che di vocazioni son ricca

ma d'affetto e amore vorrei esser scevra

se non in pochissime istanze e selettive scelte.

Mi crogiolo e consumo in questo pensiero

preghiera dell'affanno.

Non e' solo sangue quel che gocciola.

Questa e' la fine della mia pieta'.

postato da: mircalla2000 alle ore 22:29 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 06 maggio 2007
Non c'e mai vera pace e requie. Cuore e mente confabulano in assordanti diatribe, discordanti concezioni. Vorrebbero impartirmi lezioni ma prima uno dei due deve vincere il dibattito in atto. Nel frattempo me ne resto inerte, incontrollata da entrambi. L'istinto, atrofica elusiva appendice, s'astiene da ogni azione. Sono quindi in balia del nulla, o meglio di una concezione passata di me stessa. Vivo nella sua ombra e cerco di ricalcarne i passi nell'attesa le mie guide mi ritrovino. Non riesco che a scimmiottare malamente questa me d'epoca andata. Eppure e' il meglio che mi sia rimasto...
postato da: mircalla2000 alle ore 00:21 | Permalink | commenti (1)
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